TOUR Classico Oman

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2100 €
TOUR Classico Oman
Tappe: Muscat - Jebel Shams - Nizwa - Wahiba - Ras Al Jinz - Muscat
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Viaggio privato
RECENSIONI

Viaggio in Oman alla scoperta delle bellezze naturalistiche

Tra i nostri viaggi in Oman, questo è quello in cui scoprirete il meglio di questo paese. Inoltre, in questo nostro viaggio in Oman, visiterete la capitale Muscat, scopirete le sua montagne i suoi deserti con le sue oasi e le spiaggie per vedere le tartarughe, un viaggio unico. 

 

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Tappa 1 Italia - Muscat
Giorno 1:
Arrivo a Muscat. Trasferimento in hotel .Pernottamento
Pasti: -/-/-

Muscat è una delle città più vecchie del Medio Oriente. È conosciuta fin dal II secolo. Circa 1.400 kg di franchincenso venivano trasportati ogni anno per nave dall'Arabia Meridionale alla Grecia, a Roma e nel Mediterraneo. Il centro di questo commercio era un luogo chiamato Khur Ruri, che i greci chiamavano "Muscat".
La prima presenza straniera a Masqa? fu quella dell'esploratore portoghese Vasco da Gama, che sbarcò nell'Oman sulla strada per l'India. Il portoghese tornò nel 1507 per saccheggiare e catturare Masqa?. Nel 1649, l'Imam Sul??n bin Sayf sconfisse i portoghesi e li cacciò verso est a Goa (India).
Con le superiori navi da guerra catturate ai Portoghesi, l'Imam fondò un impero che si estendeva da Zanzibar a sud, a Gwadar in Pakistan ad est. Schiavi vennero fatti giungere da Zanzibar e dal Belucistan per lavorare nell'Oman o per essere venduti altrove. Questo dette un periodo di relativa stabilità e prosperità per Masqa? e l'Oman.
La nazione venne fatta a pezzi da lotte e ribellioni alla morte dell'Imam, nel 1679. Masqa? venne quindi invasa dai persiani nel 1737, anche se per poco, poiché A?mad bin Sa??d li sconfisse e venne successivamente eletto Imam.
Nel 1803, i Wahhabiti dell'Arabia Saudita attaccarono l'Oman, ma vennero respinti da Sayyid Sa'id bin Sultan. Il sultano creò quindi una colonia nelle zone fertili di Zanzibar e in pratica governò l'Oman da un'isola straniera. Successivamente, nel 1853, il Sultano trasferì il titolo di "capitale" dell'Oman a Zanzibar. Iniziò così il declino delle fortune di Masqat e Oman.
Nel 1913, il Taymur bin Faysal divenne Sultano e il territorio venne ribattezzato "Masqat e Oman", con il Sultano che governava Masqat e l'Imam che governava l'Oman. Dopo l'indipendenza indiana nel 1947, il Sultano, con l'aiuto dei britannici, sconfisse l'Imam e unificò gran parte dell'Oman, prendendo il controllo delle oasi di Buraimi.
Nel 1964 inizio la guerra del Dhof?r, che cercava l'espulsione dei britannici dall'Oman. Sei anni dopo, l'Emiro Q?b?s bin Sa??d, figlio del Sultano Taym?r, inscenò un colpo di palazzo e reclamò il trono. Il vecchio Sultano venne fatto fuggire a Londra dalla Royal Air Force. Il colpo di Stato, portato avanti dall'Emiro Q?b?s con al suo fianco il suo amico e confidente Tim Landon, fu l'inizio di un nuovo e moderno sultanato.
Il Sultano Q?b?s bin Sa??d istituì riforme sociali e territoriali, e benché in maniera autocratica, governò l'Oman con una visione liberale che vide un miglioramento complessivo degli standard educativi dei suoi cittadini, uno sviluppo culturale ed economico, e un consolidamento globale del sultanato.

Hotel Muscat Holiday

Situato a metà strada tra il quartiere degli affari di Muscat e l'aeroporto internazionale di Seeb, l'Hotel Muscat Holiday offre camere con TV a schermo piatto. A vostra disposizione, una piscina all'aperto, un campo da tennis e una palestra.Le camere del Muscat Holiday sono dotate di aria condizionata, minibar, bollitore per tè e caffè e bagno privato con asciugacapelli e articoli da toeletta. Alcune dispongono anche di un'area soggiorno separata.Per esplorare i dintorni di Muscat, potrete noleggiare un'auto presso le reception aperta 24 ore su 24. Il personale vi assisterà anche nell'organizzazione di escursioni e attività. I più piccoli si divertiranno nella piscina a loro dedicata.L'Al Maha Coffee Shop, affacciato sulla piscina, serve piatti locali e cucina internazionale a colazione, pranzo e cena. Il Layalina Bar propone bevande rinfrescanti e intrattenimento dal vivo, tra cui un gruppo arabo di danzatrici del ventre autentiche.
Bldg 1854 Dawhat Al Atab Stre, Muscat 113, Oman
+968 24 399100
http://www.holidayhotelsoman.com/holiday_muscat/
Immagine Città Immagine Hotel
Spostamenti:
Tappa 2 Muscat
Giorno 2:
Dopo la prima colazione, ritrovo con la guida e partenza per la visita della città. Si comincia con la Grande Moschea, che vanta uno tra i più grandi tappeti iraniani al mondo tessuti a mano in un unico pezzo (peso di circa 21 tonnellate) e che può ospitare fino a 20.000 fedeli. Le mura interne sono ricoperte da marmo di Carrara. Il tour prosegue con la visita della famosa fabbrica di profumi, Amouage. AMOUAGE – un profumo così raro e favoloso che ha facilmente conquistato l’acclamato titolo di “profumo più prezioso al mondo”. Trasferimento nel quartiere delle Ambasciate e visita (dall’esterno) della Royal Opera House per un stop fotografico. Continuiamo con la visita della città vecchia (dove gli ospiti possono vedere l’Al Alam Palace, il palazzo ufficiale di Sua Maestà e anche i 2 forti portoghesi, Jalali e Mirani).
Pausa pranzo in un ristorante locale.
Dopo pranzo vista del Bait Al Zubair Museum per uno scorcio sulla glorisa storia del Paese. Visita al famoso Muttrah Souk, uno dei più affascinanti souk di tutto il Golfo. Posizionato nel cuore della città, Muttrah Souk, è un mercato tradizionale, dove gli ospiti possono trovare souvenir di artigianato locale. Godetevi il mix di profumi tra incenso, oli profumati, gelsomino fresco e spezie passeggiando lungo gli stretti vicoli.
Nota: La Grande Moschea è aperta da Sabato a Giovedì dalle ore 08:00 – alle 11:00. Le donne che visitano la moschea sono pregate di indossare sciarpe/foulard per coprire i capelli e indossare magliette con maniche lunghe e pantaloni o gonne lunghe. In generale i visitatori NON possono indossare pantaloncini o abbigliamento da spiaggia.
Pasti: B/L/-

Muscat è una delle città più vecchie del Medio Oriente. È conosciuta fin dal II secolo. Circa 1.400 kg di franchincenso venivano trasportati ogni anno per nave dall'Arabia Meridionale alla Grecia, a Roma e nel Mediterraneo. Il centro di questo commercio era un luogo chiamato Khur Ruri, che i greci chiamavano "Muscat".
La prima presenza straniera a Masqa? fu quella dell'esploratore portoghese Vasco da Gama, che sbarcò nell'Oman sulla strada per l'India. Il portoghese tornò nel 1507 per saccheggiare e catturare Masqa?. Nel 1649, l'Imam Sul??n bin Sayf sconfisse i portoghesi e li cacciò verso est a Goa (India).
Con le superiori navi da guerra catturate ai Portoghesi, l'Imam fondò un impero che si estendeva da Zanzibar a sud, a Gwadar in Pakistan ad est. Schiavi vennero fatti giungere da Zanzibar e dal Belucistan per lavorare nell'Oman o per essere venduti altrove. Questo dette un periodo di relativa stabilità e prosperità per Masqa? e l'Oman.
La nazione venne fatta a pezzi da lotte e ribellioni alla morte dell'Imam, nel 1679. Masqa? venne quindi invasa dai persiani nel 1737, anche se per poco, poiché A?mad bin Sa??d li sconfisse e venne successivamente eletto Imam.
Nel 1803, i Wahhabiti dell'Arabia Saudita attaccarono l'Oman, ma vennero respinti da Sayyid Sa'id bin Sultan. Il sultano creò quindi una colonia nelle zone fertili di Zanzibar e in pratica governò l'Oman da un'isola straniera. Successivamente, nel 1853, il Sultano trasferì il titolo di "capitale" dell'Oman a Zanzibar. Iniziò così il declino delle fortune di Masqat e Oman.
Nel 1913, il Taymur bin Faysal divenne Sultano e il territorio venne ribattezzato "Masqat e Oman", con il Sultano che governava Masqat e l'Imam che governava l'Oman. Dopo l'indipendenza indiana nel 1947, il Sultano, con l'aiuto dei britannici, sconfisse l'Imam e unificò gran parte dell'Oman, prendendo il controllo delle oasi di Buraimi.
Nel 1964 inizio la guerra del Dhof?r, che cercava l'espulsione dei britannici dall'Oman. Sei anni dopo, l'Emiro Q?b?s bin Sa??d, figlio del Sultano Taym?r, inscenò un colpo di palazzo e reclamò il trono. Il vecchio Sultano venne fatto fuggire a Londra dalla Royal Air Force. Il colpo di Stato, portato avanti dall'Emiro Q?b?s con al suo fianco il suo amico e confidente Tim Landon, fu l'inizio di un nuovo e moderno sultanato.
Il Sultano Q?b?s bin Sa??d istituì riforme sociali e territoriali, e benché in maniera autocratica, governò l'Oman con una visione liberale che vide un miglioramento complessivo degli standard educativi dei suoi cittadini, uno sviluppo culturale ed economico, e un consolidamento globale del sultanato.

Hotel Muscat Holiday

Situato a metà strada tra il quartiere degli affari di Muscat e l'aeroporto internazionale di Seeb, l'Hotel Muscat Holiday offre camere con TV a schermo piatto. A vostra disposizione, una piscina all'aperto, un campo da tennis e una palestra.Le camere del Muscat Holiday sono dotate di aria condizionata, minibar, bollitore per tè e caffè e bagno privato con asciugacapelli e articoli da toeletta. Alcune dispongono anche di un'area soggiorno separata.Per esplorare i dintorni di Muscat, potrete noleggiare un'auto presso le reception aperta 24 ore su 24. Il personale vi assisterà anche nell'organizzazione di escursioni e attività. I più piccoli si divertiranno nella piscina a loro dedicata.L'Al Maha Coffee Shop, affacciato sulla piscina, serve piatti locali e cucina internazionale a colazione, pranzo e cena. Il Layalina Bar propone bevande rinfrescanti e intrattenimento dal vivo, tra cui un gruppo arabo di danzatrici del ventre autentiche.
Bldg 1854 Dawhat Al Atab Stre, Muscat 113, Oman
+968 24 399100
http://www.holidayhotelsoman.com/holiday_muscat/
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Spostamenti:
Tappa 3 Muscat- Nakhal -Wadi Bani Awf- Jebel Shams
Giorno 3:
Dopo la prima colazione si parte verso la regione della costa Batinah, per poi dirigersi verso l’Oasi di Nakhal, ai piedi delle montagne di Hajar con le sue sorgenti d’acqua che consentono l’irrigazione di una vasta area di palmeti da datteri. Visita del forte di Nakhal risalente al 17 ° secolo. Il resto del tuor vi offirà degli scenari mozzafiato. S’imoccherà la strada verso Wadi Bani Awf passando per Bilad Sayt, Bilad Sayt, bellissimo paese di montagna ancora abitato, che si raggiunge da una strada incollata alle pareti verticali della montagna. I panorami sono mozzafiato e senza pari. Continuiamo a salire sulla strada verso il lato opposto, per poi scendere al villaggio di Al Hamra e poi subito di nuovo fino a Jebel Shams, la montagna più alta dell’Oman. Pernottamento.
Pasti: B/-/D

Jebel Shams è il monte più alto dell’Oman, con i suoi 3075 metri di altitudine ed è turisticamente famoso per il suo impressionante canyon, denominato il Grand Canyon d’Arabia. Dal fondovalle, si procede su strada asfaltata che risale il profondo wadi per circa una decina di chilometri. Da qui in poi, la strada si trasforma in una pista sterrata piuttosto ripida, da percorrere obbligatoriamente con un fuoristrada, tra scenari spettacolari e strapiombi vertiginosi..
Dopo una trentina di chilometri, superati i 2000 metridi altitudine, si arriva ad un immenso pianoro, che sprofonda in un impressionante canyon roccioso che sembra non finire mai. Si può percorrere a piedi il bordo del canyon per qualche centinaia di metri, con sporgenze mozzafiato prive di protezione.

Jebel Shams Resort

Posto accanto al Grand Canyon dell'Oman, il Jebel Shams offre sistemazioni dotate di internet Wi-Fi gratuito e di terrazza con caminetto e vista panoramica. Il resort mette a vostra disposizione chalet in stile mediorientale provvisti di area salotto con TV satellitare e di bagno privato. Le tradizionali sistemazioni in tenda presentano invece bagni in comune. Il ristorante à la carte della struttura comprende una terrazza all'aperto. Avrete la possibilità di ritirare pranzi al sacco e di usufruire del servizio in camera. Possono inoltre essere organizzati su richiesta barbecue nel tipico stile dell'Oman, con l'accompagnamento di musica tradizionale. Il Jebel Shams fornisce biciclette a noleggio e organizza tour in jeep. Potrete pedalare o camminare alla scoperta di magnifici paesaggi, mentre i bambini si divertiranno nel parco giochi loro dedicato.
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Spostamenti:
Tappa 4 Jebel Shams - Bahla - Jabrin - Nizwa
Giorno 4:
Dopo la prima colazione, visita del Forte di Bahla. Per la sua importanza, il forte di Bahla e le sue mura sono stati dichiarati patrimonio culturale dall’UNESCO.
Bahla è anche la capitale della ceramica e della terracotta del Paese. Il tour prosegue verso il Forte di Jabreen, costruito dal sultano Iman bin Saif Al Yarubi nel 1670 come fortezza e residenza. Si continua poi verso Nizwa. Visita dell’imponente Forte, costruito nel XVII secolo. Visiterete anche il Souq, famoso per il suo argento artigianale, in particolare il “khanjar” coltello tipico dell’Oman con fodero in argento scolpito a mano.

Pernottamento
Pasti: B/-/-


La sua vecchia moschea centrale è stata un centro di cultura islamica. La città è un centro per la coltivazione e lavorazione dei datteri e il mercato per l'area di Dhakliya.
Nei primi anni cinquanta, la grande torre dell'antico forte della città, costruito intorno al 1650, è stato bombardato dalle forze britanniche chiamate per aiutare il sultano Sa'id bin Taymur nella repressione di una rivolta, sorta essenzialmente per questioni inerenti allo sfruttamento dei giacimenti petroliferi, scoperti in quegli anni nel paese.
Nizwa ha iniziato ad ammodernarsi sotto il regno del sultano Qaboos, che ha favorito la costruzione di strade e linee di comunicazione, ospedali, scuole e polizia locale. Attualmente il governo sta cercando di sviluppare il turismo nella regione, che offre notevoli scenari naturalistici.
Le principali attrazioni turistiche della città sono il forte e il suq, cioè il vecchio mercato. A nord della città, sulla strada per Bahla, si trova il Falaj Daris, patrimonio Unesco.

Golden Tulip Nizwa Hotel

Con affaccio sui Monti Hajar, questo hotel deluxe a 4 stelle offre sistemazioni spaziose, il servizio in camera attivo 24 ore su 24, una piscina all'aperto riscaldata, 2 bar interni, un bar a bordo piscina, un angolo narghilè e il WiFi gratuito. Decorate in stile classico, tutte le camere e suite del Nizwa Hotel dispongono di aria condizionata, TV satellitare a schermo piatto, set per la preparazione di tè/caffè, scrivania e bagno interno con set di cortesia, asciugacapelli e vasca. All'arrivo riceverete un drink di benvenuto in omaggio. Il ristorante del Golden Tulip Nizwa propone la cucina internazionale tutti i giorni. In loco sono presenti anche una caffetteria nella hall aperta 24 ore su 24 e un bar a bordo piscina che organizza barbecue regolarmente. Il Golden Tulip Nizwa Hotel vanta una sauna, un centro fitness con attrezzature cardiovascolari e un'area giochi per bambini. Con un parcheggio privato gratuito in loco, la struttura si trova a 20 km dal Forte di Nizwa, a 45 km dalla Grotta di Al Hoota, a 120 km dall'aeroporto internazionale di Muscat e a 40 km dal Jabal Akhdar.
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Spostamenti:
Tappa 5 Nizwa – Ibra- Mudhairib - Wahiba
Giorno 5:
Colazione in hotel. Partenza da Nizwa e lungo la strada verso il deserto visita dei villaggi di Ira e Mudharib con stop fotografici lungo la strada. Si prosegue alla volta di Wahiba Sands per sperimentare la guida sulle imponenti dune di sabbia, sosta presso un campeggio beduino.

Pernottamento
Pasti: B/-/D


Le Wahiba Sands, oggi chiamate più comunemente Sharqiya Sands, o Ramlat al-Wahiba, sono una regione desertica del sultanato dell'Oman, nella porzione sud-orientale della penisola arabica.La regione deriva il suo nome dalla tribù di Bani Wahiba.
Il deserto copre un'area che si estende per 180 km da nord a sud e 80 km da est a ovest, coprendo una superficie totale di 12500 km².La regione riveste interesse scientifico dal 1986, quando una spedizione della Royal Geographical Society documentò la diversità dei terreni, della flora e della fauna, registrando 16.000 invertebrati oltre a 200 specie di animali selvatici, inclusa l'avifauna. Furono documentate anche 150 specie di flora autoctona.

Sama Al Wasil Camp

Situato a Shahiq, il Sama Al Wasil Desert Camp offre un ristorante a buffet, il ping pong e le freccette. Le sistemazioni dispongono di area salotto, bagno privato con set di cortesia e servizi extra quali scrivania, lenzuola e ventilatore. In loco vi attendono anche un salone in comune, un banco escursioni e un'area giochi per bambini.
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Spostamenti:
Tappa 6 Wahiba – Wadi Bani Khalid – Sur – Ras Al Jinz
Giorno 6:
Colazione presso il campo tendato. Lasciamo il deserto del Wahiba in direzione di Wadi Bani Khalid, una delle più belle e famose oasi del Paese. Si tratta di una lussureggiante oasi con palme da dattero e piscine naturali circondate da ripide montagne. Possibilità di fare un bagno rinfrescante nelle acque del wadi.

Si continua in direzione di Sur. Breve tour della città – inclusa la visita alla famosa fabbrica di Dhow (imbarcazione tipica omanita) – per poi proseguire per Ras Al Jinz.
Dopo cena, avvistamento delle tartarughe.

Pernottamento.
Pasti: B/-/D


Ras al Jinz (Ras al Junayz), il punto più orientale della penisola arabica, è un importante sito di nidificazione per la tartaruga verde in via di estinzione. Oltre 20.000 femmine tornano ogni anno su questa spiaggia dove sono nate per deporre le uova.
L'Oman ha un ruolo importante nella conservazione di questa specie in via di estinzione e si assume la responsabilità seriamente, con pene severe per chi danneggia le tartarughe o le loro uova. La zona è sotto la protezione del governo e l'unico modo per visitare il sito è unendo un tour guidato.

Ras Al Jinz Resort

Situato a Ras Al Jinz, sito di nidificazione delle tartarughe verdi, il Ras Al Jinz Turtle Reserve vanta camere climatizzate, cottage con TV satellitare a schermo piatto e una spiaggia privata gratuita. Caratterizzate da arredi accoglienti, le sistemazioni del Ras Al Jinz Turtle Reserve dispongono di bagno interno con doccia e set di cortesia. I cottage sono ubicati su una collinetta. Al mattino vi attende il buffet per la colazione, mentre il ristorante propone cucina tradizionale. La reception operativa 24 ore su 24 offre il deposito bagagli gratuito e una cassaforte.
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Spostamenti:
Tappa 7 Ras Al Jinz - Sur - Muscat
Giorno 7:
Dopo la prima colazione rientro verso Muscat percorrendo la strada costiera panoramica. Durante il viaggio visita di panoramici e spettacolari Wadi Tiwi e Wadi Shab. Prevista sosta anche a Fins beach e Bimah sinkhole.
Arrivo a Muscat.

Pernottamento
Pasti: B/-/-


Muscat è una delle città più vecchie del Medio Oriente. È conosciuta fin dal II secolo. Circa 1.400 kg di franchincenso venivano trasportati ogni anno per nave dall'Arabia Meridionale alla Grecia, a Roma e nel Mediterraneo. Il centro di questo commercio era un luogo chiamato Khur Ruri, che i greci chiamavano "Muscat".
La prima presenza straniera a Masqa? fu quella dell'esploratore portoghese Vasco da Gama, che sbarcò nell'Oman sulla strada per l'India. Il portoghese tornò nel 1507 per saccheggiare e catturare Masqa?. Nel 1649, l'Imam Sul??n bin Sayf sconfisse i portoghesi e li cacciò verso est a Goa (India).
Con le superiori navi da guerra catturate ai Portoghesi, l'Imam fondò un impero che si estendeva da Zanzibar a sud, a Gwadar in Pakistan ad est. Schiavi vennero fatti giungere da Zanzibar e dal Belucistan per lavorare nell'Oman o per essere venduti altrove. Questo dette un periodo di relativa stabilità e prosperità per Masqa? e l'Oman.
La nazione venne fatta a pezzi da lotte e ribellioni alla morte dell'Imam, nel 1679. Masqa? venne quindi invasa dai persiani nel 1737, anche se per poco, poiché A?mad bin Sa??d li sconfisse e venne successivamente eletto Imam.
Nel 1803, i Wahhabiti dell'Arabia Saudita attaccarono l'Oman, ma vennero respinti da Sayyid Sa'id bin Sultan. Il sultano creò quindi una colonia nelle zone fertili di Zanzibar e in pratica governò l'Oman da un'isola straniera. Successivamente, nel 1853, il Sultano trasferì il titolo di "capitale" dell'Oman a Zanzibar. Iniziò così il declino delle fortune di Masqat e Oman.
Nel 1913, il Taymur bin Faysal divenne Sultano e il territorio venne ribattezzato "Masqat e Oman", con il Sultano che governava Masqat e l'Imam che governava l'Oman. Dopo l'indipendenza indiana nel 1947, il Sultano, con l'aiuto dei britannici, sconfisse l'Imam e unificò gran parte dell'Oman, prendendo il controllo delle oasi di Buraimi.
Nel 1964 inizio la guerra del Dhof?r, che cercava l'espulsione dei britannici dall'Oman. Sei anni dopo, l'Emiro Q?b?s bin Sa??d, figlio del Sultano Taym?r, inscenò un colpo di palazzo e reclamò il trono. Il vecchio Sultano venne fatto fuggire a Londra dalla Royal Air Force. Il colpo di Stato, portato avanti dall'Emiro Q?b?s con al suo fianco il suo amico e confidente Tim Landon, fu l'inizio di un nuovo e moderno sultanato.
Il Sultano Q?b?s bin Sa??d istituì riforme sociali e territoriali, e benché in maniera autocratica, governò l'Oman con una visione liberale che vide un miglioramento complessivo degli standard educativi dei suoi cittadini, uno sviluppo culturale ed economico, e un consolidamento globale del sultanato.

Hotel Muscat Holiday

Situato a metà strada tra il quartiere degli affari di Muscat e l'aeroporto internazionale di Seeb, l'Hotel Muscat Holiday offre camere con TV a schermo piatto. A vostra disposizione, una piscina all'aperto, un campo da tennis e una palestra.Le camere del Muscat Holiday sono dotate di aria condizionata, minibar, bollitore per tè e caffè e bagno privato con asciugacapelli e articoli da toeletta. Alcune dispongono anche di un'area soggiorno separata.Per esplorare i dintorni di Muscat, potrete noleggiare un'auto presso le reception aperta 24 ore su 24. Il personale vi assisterà anche nell'organizzazione di escursioni e attività. I più piccoli si divertiranno nella piscina a loro dedicata.L'Al Maha Coffee Shop, affacciato sulla piscina, serve piatti locali e cucina internazionale a colazione, pranzo e cena. Il Layalina Bar propone bevande rinfrescanti e intrattenimento dal vivo, tra cui un gruppo arabo di danzatrici del ventre autentiche.
Bldg 1854 Dawhat Al Atab Stre, Muscat 113, Oman
+968 24 399100
http://www.holidayhotelsoman.com/holiday_muscat/
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Tappa 8 Muscat - Italia
Giorno 8:
Prima colazione. Trasferimento per l’aeroporto internazionale di Muscat per volo di rientro in Italia
Pasti: B/-/-

Muscat è una delle città più vecchie del Medio Oriente. È conosciuta fin dal II secolo. Circa 1.400 kg di franchincenso venivano trasportati ogni anno per nave dall'Arabia Meridionale alla Grecia, a Roma e nel Mediterraneo. Il centro di questo commercio era un luogo chiamato Khur Ruri, che i greci chiamavano "Muscat".
La prima presenza straniera a Masqa? fu quella dell'esploratore portoghese Vasco da Gama, che sbarcò nell'Oman sulla strada per l'India. Il portoghese tornò nel 1507 per saccheggiare e catturare Masqa?. Nel 1649, l'Imam Sul??n bin Sayf sconfisse i portoghesi e li cacciò verso est a Goa (India).
Con le superiori navi da guerra catturate ai Portoghesi, l'Imam fondò un impero che si estendeva da Zanzibar a sud, a Gwadar in Pakistan ad est. Schiavi vennero fatti giungere da Zanzibar e dal Belucistan per lavorare nell'Oman o per essere venduti altrove. Questo dette un periodo di relativa stabilità e prosperità per Masqa? e l'Oman.
La nazione venne fatta a pezzi da lotte e ribellioni alla morte dell'Imam, nel 1679. Masqa? venne quindi invasa dai persiani nel 1737, anche se per poco, poiché A?mad bin Sa??d li sconfisse e venne successivamente eletto Imam.
Nel 1803, i Wahhabiti dell'Arabia Saudita attaccarono l'Oman, ma vennero respinti da Sayyid Sa'id bin Sultan. Il sultano creò quindi una colonia nelle zone fertili di Zanzibar e in pratica governò l'Oman da un'isola straniera. Successivamente, nel 1853, il Sultano trasferì il titolo di "capitale" dell'Oman a Zanzibar. Iniziò così il declino delle fortune di Masqat e Oman.
Nel 1913, il Taymur bin Faysal divenne Sultano e il territorio venne ribattezzato "Masqat e Oman", con il Sultano che governava Masqat e l'Imam che governava l'Oman. Dopo l'indipendenza indiana nel 1947, il Sultano, con l'aiuto dei britannici, sconfisse l'Imam e unificò gran parte dell'Oman, prendendo il controllo delle oasi di Buraimi.
Nel 1964 inizio la guerra del Dhof?r, che cercava l'espulsione dei britannici dall'Oman. Sei anni dopo, l'Emiro Q?b?s bin Sa??d, figlio del Sultano Taym?r, inscenò un colpo di palazzo e reclamò il trono. Il vecchio Sultano venne fatto fuggire a Londra dalla Royal Air Force. Il colpo di Stato, portato avanti dall'Emiro Q?b?s con al suo fianco il suo amico e confidente Tim Landon, fu l'inizio di un nuovo e moderno sultanato.
Il Sultano Q?b?s bin Sa??d istituì riforme sociali e territoriali, e benché in maniera autocratica, governò l'Oman con una visione liberale che vide un miglioramento complessivo degli standard educativi dei suoi cittadini, uno sviluppo culturale ed economico, e un consolidamento globale del sultanato.

Hotel Muscat Holiday

Situato a metà strada tra il quartiere degli affari di Muscat e l'aeroporto internazionale di Seeb, l'Hotel Muscat Holiday offre camere con TV a schermo piatto. A vostra disposizione, una piscina all'aperto, un campo da tennis e una palestra.Le camere del Muscat Holiday sono dotate di aria condizionata, minibar, bollitore per tè e caffè e bagno privato con asciugacapelli e articoli da toeletta. Alcune dispongono anche di un'area soggiorno separata.Per esplorare i dintorni di Muscat, potrete noleggiare un'auto presso le reception aperta 24 ore su 24. Il personale vi assisterà anche nell'organizzazione di escursioni e attività. I più piccoli si divertiranno nella piscina a loro dedicata.L'Al Maha Coffee Shop, affacciato sulla piscina, serve piatti locali e cucina internazionale a colazione, pranzo e cena. Il Layalina Bar propone bevande rinfrescanti e intrattenimento dal vivo, tra cui un gruppo arabo di danzatrici del ventre autentiche.
Bldg 1854 Dawhat Al Atab Stre, Muscat 113, Oman
+968 24 399100
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Tappa 9

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Servizi inclusi
  • Tutti i trasferimenti da e per gli aeroporti con autista e macchina privata
  • La sistemazione negli alberghi indicati o similari della stessa categoria con prima colazione
  • Autista/guida parlanti inglese e macchina privata durante le visite
  • Gli ingressi nei siti turistici previsti
  • Escursioni e pasti come da programma
  • Assistenza telefonica H24
Servizi non inclusi
  • Tutti i trasferimenti da e per gli aeroporti con autista e macchina privata
  • La sistemazione negli alberghi indicati o similari della stessa categoria con prima colazione
  • Autista/guida parlanti inglese e macchina privata durante le visite
  • Gli ingressi nei siti turistici previsti
  • Escursioni e pasti come da programma
  • Assistenza telefonica H24
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