Abu Dhabi è la capitale degli Emirati Arabi Uniti e capoluogo dell'emirato omonimo. Abu Dhabi si trova su un'isola a forma di T che si protende nel Golfo Persico dalla costa centro-occidentale. Nel 2014, la città vera e propria contava una popolazione di 1,5 milioni di persone.La città fu fondata nel 1791 dalla tribù beduina dei Ban? Y?s, che avevano occupato la regione, lasciando il Najd poiché in contrasto con i wahhabiti dell'Arabia.Abu Dhabi ospita uffici del governo federale, è la sede del governo degli Emirati Arabi Uniti, sede della famiglia degli Emiri di Abu Dhabi e del Presidente degli Emirati Arabi Uniti, che proviene da questa famiglia. Il suo rapido sviluppo e l'urbanizzazione, accoppiata con il relativamente alto reddito medio della sua popolazione, ha trasformato la città in una grande e avanzata metropoli. Oggi la città è il centro del paese nelle attività politiche e industriali, oltre ad essere un importante centro culturale e commerciale. Abu Dhabi rappresenta circa i due terzi dell'economia degli Emirati Arabi Uniti con circa 400 miliardi di dollari statunitensi.Abu Dhabi è la quarta città più cara per i lavoratori espatriati nella regione, nel 2014 è stata la 68ª città più costosa al mondo. Parte di Ab? Dhab? venne colonizzata già nel III secolo a.C. Nella storia antica i nomadi si adattarono a vivere di pastorizia e di pesca, modelli tipici di tutta la regione. Nel VII secolo l'area era cristiana e recenti scavi archeologici, iniziati nel 1992, hanno portato alla luce i resti murari di un monastero cristiano preislamico, probabilmente nestoriano, sull'isola di Sin B. Y?s, che si pensa risalga al VII secolo e che probabilmente ospitava una comunità di 30-40 monaci,[5][6] ma dal secolo successivo l'Islam divenne la religione dominante in quell'area, rimanendo tale fino ai giorni nostri.L'origine attuale di Ab? Dhab? è connessa all'ascesa di un'importante confederazione tribale, quella dei Banu Yas, che alla fine del XVIII secolo prese il controllo di Dubai.Fino alla metà del XX secolo l'economia di Ab? Dhab? era basata quasi interamente sull'allevamento di dromedari, la produzione di datteri e verdure, prodotte nelle oasi dell'interno di al-?Ayn e L?w?, sulla pesca e la ricerca delle perle nella costa della città di Ab? Dhab?, occupata principalmente durante i mesi estivi. La maggior parte delle costruzioni degli insediamenti di Ab? Dhab? era costituita da foglie di palma, mentre le famiglie ricche vivevano in capanne di fango. La crescita dell'industria della perla nel corso del XX secolo rese più difficile la vita degli abitanti di Ab? Dhab?, giacché la perla era la materia di maggior esportazione e frutto di un enorme guadagno per i pochi ricchi locali.Nel 1939 lo Shaykh Shakhbut II bin Sultan Al Nahyan rilasciò la prima concessione petrolifera, ma il primo rinvenimento di petrolio risale al 1958. All'inizio, i guadagni derivati dal petrolio ebbero uno scarso impatto sull'economia: furono costruiti pochi edifici e tutti non molto alti, mentre solo nel 1961 venne terminata la prima strada asfaltata. Shaykh Shakhbut, che nutriva dubbi circa il regolare versamento delle royalties derivanti dal petrolio, preferì adottare un atteggiamento cauto, risparmiando quel denaro piuttosto che spingere per un maggior sviluppo economico di Ab? Dhab?. Suo fratello, Zayed bin Sultan Al Nahyan, vide che l'enorme quantità di ricchezza avrebbe garantito di apportare modifiche radicali ad Ab? Dhab? e la famiglia al potere, gli ?l Nahayan, decise che Zayed dovesse diventare il nuovo Shaykh, sostituendo il fratello, portando così a compimento la sua idea di sviluppo economico della città.La città di Ab? Dhab? è una delle città più moderne del mondo, con una vivace edilizia che ha realizzato grattacieli sempre più alti.