La capitale della Corea del Sud è una grande metropoli asiatica che corrisponde ai cliché: tutti corrono, business e consumo sono spinti al massimo, la città è in costante sviluppo, c'è sempre qualche costruzione in corso.
La città è il centro politico, culturale, sociale ed economico più importante dello stato, ed è sede delle multinazionali che operano nel paese. Come capitale della Corea del Sud, rappresenta una delle più forti economie mondiali, ed è il simbolo visibile di quello che viene chiamato il “Miracolo del fiume Han”, riferito agli enormi progressi nel campo dell'economia sudcoreana negli ultimi decenni.
Seul è una città piena di contrasti che vive a 100 all'ora o che rallenta il ritmo, secondo i quartieri, dove i grattacieli di 35 piani convivono tranquillamente al fianco delle abitazioni tradizionali e dei templi buddisti. In programma, visita del parco di Namsam con la Torre N di Seul che culmina a un'altezza superiore a 200 metri, scoperta del villaggio tradizionale di Namsangol Kanok con il suo giardino tipico; passeggiata nel quartiere Insa-dong per acquistare oggetti artigianali e per cenare alla coreana in un ristorante tradizionale, poi shopping nei mega centri commerciali aperti tutta la notte... La città è particolarmente estesa e circondata da montagne sulle quali i sudcoreani adorano avventurarsi. Ogni quartiere ha qualcosa da dire ma i più gradevoli restano il centro città (dal palazzo Gyeongbokgung alla Torre N di Seul e Dongdaemun a est), e i quartieri Itaewon e Gangnam-gu. Non è facile spostarsi in città, meglio quindi approfittare della metropolitana, di semplice utilizzo.
Secondo i dati del servizio demografico ONU[3], l'area urbana di Seul contava 9,7 milioni di abitanti nel 2007, occupando il ventiduesimo posto nella classifica delle città più popolose. I dati cambiano notevolmente se si prendono in considerazione l'area Metropolitana di Seul, tra cui il maggiore porto, Incheon, ed il più grande centro residenziale, Seongnam, con i quali arriva fino a 25 milioni di abitanti. L'alta densità abitativa le ha permesso di diventare una delle città più “cablate” dell'economia informatica globale.